Serravalle Pistoiese

Il primitivo insediamento era composto da due rocche, dette di S. Maria e della Nievole; la rocca Nuova fu edificata dai Lucchesi nel 1302. Del castrum si parla in un antico inventario dei beni del comune di Pistoia datato intorno al 1380, in tale documento è elencato il Castrum Serravallis cum muri set turribus muratis circumcirca et cum duabus januis. Il castello di Serravalle assunse importanza nel XII secolo quando il Comune di Pistoia lo fortificò con torri e mura. In questo periodo il castello conobbe un momento di grande sviluppo e per la sua posizione strategica ebbe un ruolo rilevante nelle contese tra Guelfi Bianchi e Neri che caratterizzarono la storia toscana di quegli anni. All’inizio del Trecento, Serravalle venne assediata e presa dai lucchesi, poi conquistata dal condottiero ghibellino Castruccio Castracani. Nel 1351 il castello passò sotto il dominio fiorentino e da allora in poi Serravalle e il suo territorio conobbero un periodo relativamente pacifico interrotto solo da qualche sporadico episodio bellico. Sotto Cosimo I de’ Medici fu sede della podesteria e nel 1866 divenne comune del Regno d’Italia. In tempi recenti il Comune di Serravalle Pistoiese ha promosso la pubblicazione degli Statuti di Serravalle Pistoiese, Castellina, Vinacciano e Casalguidi che sono consultabili presso la Biblioteca e acquistabili presso l’Ufficio Informazioni Turistiche.

Serravalle Pistoiese grazie alla sua posizione strategica di valico è sempre stata molto ambita nei secoli. Pistoiesi, Lucchesi e Fiorentini se la sono contesa, ognuno di loro ha lasciato traccia del suo passaggio e le due rocche ne sono la conferma. La Rocca Vecchia con la Torre del Barbarossa, alta oltre quaranta metri, permette di allungare lo sguardo e dominare così le due valli al di qua e al di là del castello. La Rocca Nuova con la sua posizione così insolita conquista subito il visitatore, che non può fare a meno di rimanerne incantato. Un piccolo scrigno da visitare è l’Oratorio della Vergine Assunta, un ambiente unico, completamente affrescato dalla scuola pistoiese del XIV secolo, con scene religiose come la Passione di Cristo, il Giudizio Finale e la Crocifissione. Un luogo sacro che oggi è utilizzato come saletta per iniziative culturali e cerimonie civili.

Per comprendere l’importanza di Serravalle Pistoiese, è sufficiente pensare che la Via Francigena, che da Pistoia portava i pellegrini ad Altopascio, passava proprio dal Castello di Serravalle Pistoiese. Un borgo che al suo interno conserva due scrigni, la Chiesa di San Michele e la Chiesa di Santo Stefano, entrambe del XIII secolo. La Chiesa di San Michele venne costruita in epoca romanica, ma è stata successivamente modificata. Realizzata in conci squadrati di alberese, è formata da un’unica navata conclusa da un’abside semicircolare, decorata all’esterno con mensole scolpite a testine umane e a motivi astratti. Nella facciata il portale con arco a tutto sesto, conserva i resti dell’archivolto della bifora originaria, poi sostituita da un finestrone rettangolare. Addossato al lato destro dell’edificio si trova un portico seicentesco. All’interno si conservano un affresco del secolo XIV raffigurante il Miracolo di San Biagio, e un pregevole trittico raffigurante la Madonna con il Bambino in trono e santi, realizzato nel 1438 da Bartolomeo di Andrea Bocchi. La Chiesa di Santo Stefano, tra la fine del XVI e i primi del XVII secolo subì profonde trasformazioni, e nuovi lavori la interessarono nel secolo XVIII e alla metà dell’Ottocento. Tra le opere di maggiore interesse, una tavola cinquecentesca con Cristo in pietà tra due angeli e i simboli della passione, un Crocifisso ligneo di Giovanni Zeti, e due sculture in terracotta invetriata della bottega dei Buglioni, raffiguranti Sant’Antonio Abate e San Ludovico da Tolosa, patrono dei serravallini. Secondo la tradizione grazie al suo intervento nel 1306 furono fermati i soldati lucchesi che volevano conquistare il castello. Un recente restauro inoltre ha portato alla luce i bellissimi affreschi trecenteschi che adornano le pareti dell’Oratorio della Vergine Assunta.

  • foto by Juri Niccolai10

  • rocca di castruccio1

  • torre2

  • WP_20160605_007

  • WP_20160605_037

  • WP_20160605_022

  • WP_20160604_054

  • WP_20160604_049

  • Sequence # (1)_NIC0601-

  • foto by Juri Niccolai9

  • foto by Juri Niccolai8

  • foto by Juri Niccolai7

  • rocca di castruccio2

  • loggiato chiesa di san michele a serravalle

  • loggiato chiesa di san michele a serravalle1

  • foto by Juri Niccolai2-

  • foto by Juri Niccolai1

  • foto by Juri Niccolai3

  • foto by Juri Niccolai4

  • foto by Juri Niccolai5

  • foto by Juri Niccolai6

  • ingresso rocca di castruccio

  • chiesa di san michele

  • veduta rocca di castruccio castracani

  • WP_20160604_030

  • WP_20160605_027

  • WP_20160604_043

  • veduta serravalle

  • 1

  • 005

  • veduta serravalle

  • DSC_0060

  • WP_20160829_014

Eventi

26-28 maggio – Assedio alla Rocca

Festa medievale durante la quale il Borgo di Serravalle torna alle sue origini ed è possibile rivivere l’assedio del 1302 da parte delle truppe di Guelfi Neri, Fiorentini e Lucchesi, capitanati dal marchese Moroello III Malaspina, indicato da Dante nel suo Inferno come “Vapor di Val Magra”. Nel programma anche la rivisitazione della leggenda di San Lodovico che, nel 1306, respinse l’assedio dei Lucchesi avvolto in una nube risplendente ed armato di una spada fiammeggiante. Un modo per avvicinare i cittadini alla storia ed alle proprie origini, mostrando i luoghi in cui trascorrono la quotidianità in un’ottica diversa.

Caratteristiche: Presso la Rocca viene allestito un accampamento con oltre 70 figuranti, gruppi storici, macchine da assedio, mercato storico e banchi didattici. Il Borgo è allietato da coreografie pirotecniche e danze secondo gli usi dell’epoca. L’assedio viene ricostruito fedelmente con arcieri, balestrieri e fanti chiamati a contendersi il castello mentre, presso la Pieve di Santo Stefano, viene istituito un processo penale, estratto da documenti statutari del territorio pistoiese del XV secolo e sceneggiato in lingua volgare. Di sera va in scena un epico spettacolo di lanci infuocati durante il quale il Castello di Serravalle viene bersagliato da proiettili di fuoco.

Sede: Serravalle Pistoiese – Rocca di Castruccio

Data: La manifestazione si svolgerà da venerdì 26 maggio a domenica 28 maggio, dalle prime ore del mattino alla sera.

Soggetti referenti: ProLoco Serravalle Pistoiese – Comune di Serravalle Pistoiese

Come arrivarci: La manifestazione si svolge alla Rocca di Castruccio e nelle strade limitrofe. Per facilitare l’accesso al Borgo viene allestito un servizio navetta con partenza da Masotti.

Contatti: Ufficio Cultura Comune di Serravalle Pistoiese: 0573 917204 – cultura@comune.serravalle-pistoiese.pt.it

Sito Web:  – www.prolocoserravallepistoiese.com  –  www.comune.serravalle-pistoiese.pt.it

27-29 agosto – Serravalle Jazz

Una delle rassegne musicali dedicate alla musica jazz più importanti del territorio italiano che ogni anno invita sul palco serravallino musicisti di fama internazionale e presenta collaborazioni esclusive. Un genere musicale nato come fenomeno sociale che ancora oggi unisce giovani e meno giovani.

Caratteristiche: Il festival, giunto alla sedicesima edizione, si svolge secondo una consolidata formula della durata di tre giorni. Nel pomeriggio vengono organizzati incontri con scrittori, giornalisti o esperti del settore su diversi periodi della storia del jazz o retrospettive sulla discografia e la carriera di icone del genere. La sera, nella suggestiva cornice della Rocca di Castruccio, si susseguono i concerti ai quali ogni anno partecipano migliaia di persone. Un’acustica eccezionale ed un appuntamento fisso di fine estate per gli appassionati del genere che per qualità della produzione artistica e storia è entrato a far parte della cultura musicale del nostro tempo.

Sede: Serravalle Pistoiese – Rocca di Castruccio e Oratorio della Vergine Assunta

Data: 27-28 e 29 agosto.

Soggetti referenti: Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia – Comune di Serravalle Pistoiese

Come arrivarci: L’accesso al Borgo è sulla Provinciale Lucchese, tra Pistoia e Montecatini Terme. La stazione ferroviaria Serravalle-Masotti è posta sulla linea Firenze-Viareggio. Considerato il grande afflusso di spettatori viene allestito un servizio navetta con partenza da Masotti.

Contatti: Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia 0573 97421 – Ufficio Cultura Comune di Serravalle Pistoiese: 0573 917204 – cultura@comune.serravalle-pistoiese.pt.it

Sito web: www.fondazionecrpt.it/serravallejazz.html

Serravalle Noir

Rassegna culturale dedita alla letteratura, al fumetto ed alla cinematografia noir con particolare attenzione per le tematiche sociali. In un luogo da sempre legato a testimonianze dell’età medievale, il tema del “giallo” assume ancora più importanza avvicinando al Borgo centinaia di appassionati e neofiti.

Caratteristiche: Ambientata nella suggestiva Rocca di Castruccio, da oltre dieci anni la manifestazione prevede dibattiti culturali, proiezioni, presentazioni di libri e fumetti, premiazioni e concorsi rivolti ai giovani ed in particolare alle scuole. Numerosi gli ospiti di rilievo nazionale e internazionale, appartenenti al mondo della letteratura e del cinema, invitati a partecipare e presentare le proprie opere. Nel tempo le locandine dell’evento, realizzate da famosi disegnatori, sono diventate di culto tanto che l’Amministrazione le ha recentemente raccolte in un volume celebrativo.

Sede: Serravalle Pistoiese – Rocca di Castruccio e Oratorio della Vergine Assunta

Data:  La manifestazione viene organizzata indicativamente nella terza settimana di luglio.

Soggetto referente: Comune di Serravalle Pistoiese – Associazione GialloPistoia

Come arrivarci: L’accesso al Borgo è sulla Provinciale Lucchese, tra Pistoia e Montecatini Terme.  La stazione ferroviaria Serravalle-Masotti è posta sulla linea Firenze-Viareggio.

Contatti: Ufficio Cultura Comune di Serravalle Pistoiese: 0573 917204 – cultura@comune.serravalle-pistoiese.pt.it

Sito web: www.comune.serravalle-pistoiese.pt.it

Contatti